Migranti, in arrivo 2000 profughi sulle coste italiane. Rilasciato camionista italiano, arcivescovo Torino "5 profughi a parrocchia"

. Cronaca

E' stato rilasciato perche' considerato assolutamente estraneo ai fatti il camionista italiano fermato venerdì nel Surrey, in Inghilterra, perché a bordo del Tir stipati c'erano 27 clandestini. Erano saliti a bordo a sua insaputa con l'aiuto di trafficanti mentre il mezzo era fermo per una sosta. Intanto nelle prossime ore sono attesi circa 2000 sbarchi sulle coste italiane. In 683 sono giunti nel porto di Messina. Il problema e' trovare loro accoglienza. Saranno smistati in Puglia, Campania e Toscana. Ma a questi ritmi la situazione rischia di diventare incontrollabile con tutte le conseguenza anche per l'ordine pubblico. Il fenomeno tra immigrazione via terra e quella via mare pare inarrestabile. ogni giorno circa 5 mila nuovi arrivi. Un problema mondiale che ha portato anche il segretario dell'ONU, Ban Ki Moon, a convocare i capi di stato e di governo. Con l'America che accusa apertamente l'Europa di lasciare soli l'Italia e la Grecia a fronteggiare questa ennesima  ondata di profughi. Il cardinale Angelo Bagnasco ha lodato l'iniziativa dell'ONU, che peraltro aveva sollecitata. La proposta più interessante da parte della Chiesa, che finora ha parlato tanto ma poco ha concretamente fatto, arriva dall'arcivescovo di Torino che ha lanciato un suo appello perché' ogni parrocchia del Piemonte accolga 5 profughi, naturalmente con il sostegno operativo della Caritas. Le parrocchie in Italia sono 23 mila. Se tutte seguissero il consiglio dell'arcivescovo sarebbero sistemati oltre 100 mila migranti. Insomma dalle parole si passerebbe ai fatti. Bisognerà vedere che cosa ne pensa il Vaticano, bravo a bacchettare chi pone il problema dell'accoglienza dei profughi.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi