Il Papa non fa differenze come la Merkel "Ogni parrocchia ospiti famiglia di profughi". Solo in Italia le parrocchie sono 23mila

. Cronaca

"Ogni parrocchia ospiti un famiglia di profughi". Il Papa lancia la sua proposta durante l'Angelus ed aggiunge, "viviamo ripiegati in patrie chiuse, inospitali". "E lo faranno per prime le due parrocchie del Vaticano. Cominciamo dalla mia diocesi di Roma". Il Papa vuole dare un esempio concreto ed in qualche modo risponde alla Merkel ed a Cameron che vogliono accogliere solo i rifugiati di guerra della Siria. Per il Pontefice non ci sono differenze tra migranti, sono tutti profughi e tutti scappano da qualcosa. Ed e' un messaggio molto concreto, se si pensa che solo in Italia le parrocchie sono 23mila. Quindi un'accoglienza promessa per più di 100mila migranti. Naturalmente ci sarà bisogno della Caritas per assicurare i sostegno anche materiale, a partire dai pasti. Di fronte alla tragedia di decina di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono n cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama ad essere "prossimi" dei più piccoli e abbandonati e a dare loro una speranza concreta.  Questo il messaggio di Bergoglio. Che prosegue: "Non basta dire, coraggio, pazienza! La speranza cristiana e' combattiva, con la tenacia di chi va verso una meta sicura". "Spesso noi siamo ripiegati e chiusi in noi stessi, e creiamo tante isole inaccessibile e inospitali", ha aggiunto, rilevando che "persino i rapporti umani più elementari a volte creano delle realtà incapaci di apertura reciproca, la coppia chiusa, la famiglia chiusa, il gruppo chiuso, la parrocchia chiusa, la patria chiusa. Questo non e' Dio, e' il nostro peccato".

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