Giallo nel giallo: trovato morto l'operaio scomparso, ancora nessuna notizia dell'imprenditore

. Cronaca

Il giallo nel bresciano della scomparsa dell'imprenditore Mario Bozzoli, 50 anni, che non dà più notizie di sè dall'8 Ottobre, si infittisce e purtroppo registra una svolta tragica: la morte di un operaio della fonderia di Bozzoli, Giuseppe Gherardini, anche lui cinquantenne, che aveva fatto perdere le sue tracce il 14 Ottobre. Il suo corpo senza vita - a pancia in giù, vestito e con gli stivali -  è stato trovato oggi sulle sponde di un torrente a un'ottantina di chilometri dalla fonderia, vicino Ponte di Legno, a 3 km di distanza a dove aveva lasciato la sua auto.  Nessuno azzarda ipotesi sulle cause della morte ma il corpo di Gherardini, secondo fonti investigative, non presenta segni di violenza. L'operaio era stato tra l'ultimo a vedere e parlare con il titolare della fonderia Bozzoli che è letteralmente scomparso alle 19,15 dell'8 Ottobre dopo aver avvertito la famiglia che stava per rientrare a casa. Ma la sua Bmw e' rimasta nel cortile della fonderia, le chiavi in ufficio, così come i vestiti che Mario Bozzoli avrebbe dovuto indossare per tornare a casa dalla moglie Irene che, allarmata per il ritardo, ha avvertito i carabinieri. Già sentito dagli investigatori, Gherardini addetto ai forni, doveva essere di nuovo interrogato per chiarire alcuni particolari su quell'ultimo incontro con il titolare. Ma mercoledì 14 Ottobre aveva fatto perdere le sue tracce. I forni della fonderia che lavorano 24 ore su 24 sono stati spenti lunedì su richiesta della famiglia che teme il peggio per la sorte del congiunto e gli inquirenti vogliono controllare se al loro interno, nei filtri delle ultime fusioni, possa essere rinvenuto qualche elemento utile per far luce sulla scomparsa di Bozzoli.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi