Mafia Capitale, da giovedì in 50 alla sbarra. Pm, via segreto sulle relazioni e fuori i nomi dei 101

. Cronaca

Giovedì comincia il processo per Mafia Capitale. Saranno in 50 alla sbarra. I pm, in testa il capo della procura, Giuseppe Pignatone, chiedono di togliere il segreto sulle due relazioni. Contengono i nomi di 101 amministratori e dirigenti pubblici le cui strade si sono a vario titolo incrociate con quelle del duo Buzzi-Carminati. Ma sia la relazione della commissione guidata dal prefetto, Marilisa Magno, quella che chiedeva lo scioglimento del comune di Roma per infiltrazioni mafiose, che quella del prefetto Gabrielli portata a luglio in Consiglio dei ministri, che ha determinato solo lo scioglimento del comune di Ostia, sono state secretate dalla politica. Che forse non vuole aprire altre pagine dolorose in vista del Giubileo. Il governo per il momento non ha risposto alle sollecitazioni della procura, che vorrebbe una completa trasparenza su tutti gli atti. Lo stesso assessore Sabella ha dichiarato che si sarebbe tagliato una mano per avere quei documenti, in modo da potere rendere pubblici tutti i nomi. E' Angelino Alfano il titolare della preziosa documentazione dalla quale si evincerebbe che e' stato proprio Sabella e non l'ex sindaco Marino a determinare un cambiamento di rotta per la gestione della Capitale. L'ultima parola potrebbe anche spettare a Gabrielli. E se dira' si' le relazioni saranno messe a disposizione delle parti del processo che sta per aprirsi.

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