Francesco registrato "Sconvolto da investimenti su armi". Quali rapporti con generali argentini? Stranezze su conti, Papa Luciani 110 mila euro e Paolo VI 296 mila dollari

. Cronaca

Stranezze in Vaticano. Difficile fare chiarezza sulla situazione finanziaria. Il presidente di quella commissione d'inchiesta nella quale erano anche le due talpe, Joseph Zara comunica a Bergoglio: "E' con rammarico che vi comunico che la commissione non e' stata in grado di completare la posizione finanziaria consolidata della Santa Sede a causa della mancanza di dati fondamentali". Basti pensare che allo Ior risultano ancora attivi i conti correnti di Papa Luciani, 110.864 euro e di Paolo Vi 296.151 dollari. Peccato che siano morti 37 anni fa. Luciani poi fu una meteroa, duro' meno di un un mese, con una morte che per i dietrologhi lascia molti dubbi, per fare posto al grande Papa polacco. Nel libro che sta per uscire di Gianluigi Nuzi, "Via Crucis", ci sono anche registrazioni private del Pontefice. Cose incredibili ed inammissibili. Ma naturalmente dal Papa escono solo parole buone ed in linea con il suo pontificato. Si altera per la mancanza di trasparenza nei bilanci vaticani. Attacca anche il numero eccessivo dei dipendenti e si lamenta di come vengano pagati i conti senza preventivi. "Bisogna farne almeno tre" sbotta e se qualcuno chiede di più non si paga. Sembra con tutto il rispetto il marchese del Grillo, interpretato magistralmente da Alberto Sordi. Comunque un po' di taccagneria non fa male."Mi vengono con la fattura e allora dobbiamo pagare, no non si paga…". Ancora : "Chia-rezza". E lancia l'allarme sui contratti sottoscritti, evidentemente per lui gonfiati. Ma oltre ai costi "fuori controllo" il Papa si lamenta di come la Chiesa argentina e non solo, finanziasse a titolo di investimento industrie per la fabbricazione di armi. "Venni a sapere che più del 60% dei proventi della diocesi argentina erano andati per la fabbricazione delle armi". Peccato che queste parole risuonino solo oggi, che e' Papa e non siano state udite quando era vescovo di Buenos Aires e governavano i generali argentini. Questa resta un mistero dell'attività pastorale di Bergoglio in Argentina, che tanti dubbi ha sollevato. Forse non voleva esporsi per salvare più vite possibili. Ma, perche' non ha mai detto niente di dirompente, lui che un dirompente e'?

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