Il dramma di Luigino, il pensionato suicida per lo "smacco". Esposto del Codacons per istigazione al suicidio

. Cronaca

"Chiedo scusa per il gesto: non e' per i soldi ma per lo smacco subito", questo l'ultimo messaggio lasciato sul pc di Luigino D'Angelo che si e' tolto la  vita  dopo che aveva perso tutti i risparmi, investiti in obbligazioni subordinate nella Banca Etruria, dove era correntista da sempre. L'uomo, un ex operaio dell'Enel, si era fidato dei consigli della banca per potere avere un piccolo interesse sui 110 mila euro depositati. Era da giorni che si lamentava, perché riteneva di essere stato raggirato. E questo non riusciva a mandarlo giù. Con nessuno che gli dava retta. La disperazione del pensionato di 68 anni e' contenuta anche in un biglietto di addio lasciato alla moglie, Lidia. Che ora teme anche una denuncia da parte della banca. Comunque assicura: "Andro' avanti finche' avrò forza". Parole dure nei confronti del governo dai 400 ex obbligazionisti della banca dell'Etruria riuniti in assemblea: "Avete salvato le banche, ora salvate noi". Intanto il Codacons ha presentato un esposto alla procura di Civitavecchia per istigazione al suicidio. "Vogliamo sapere - spiega il loro rappresentante - se eventuali comportamenti di organi pubblici o privati abbiano in qualche modo potuto contribuire al tragico gesto, spingendo l'uomo alla disperazione e quindi al suicidio". E il Pm ha aperto un fascicolo, per ora senza nomi, proprio con quell'ipotesi di reato.

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