Risparmiatori manifestano davanti Bankitalia: gridano "Ridateci i soldi" e "Visco dimettiti". La lettera al Papa. Cantone da Mattarella

. Cronaca

"Ridateci i soldi", "Visco dimettiti", "Lo Stato assassina la democrazia", "Ucciso dal terrorismo finanziario" e "Renzopoli" (con riferimento al gioco del Monopoli): sono alcuni cartelli che duecento manifestanti, risparmiatori delle quattro banche coinvolte dal decreto del governo, hanno esposto a pochi metri dall'ingresso di Bankitalia. I manifestanti hanno chiesto il rimborso integrale dei risparmi e le dimissioni del governatore Ignazio Visco per il mancato controllo. La manifestazione, organizzata dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori insieme al comitato 'Vittime del salvabanche' e che vede la partecipazione di una delegazione del Movimento 5 Stelle e di Forza Italia, si è svolta in via Nazionale davanti al palazzo delle Esposizioni, di fronte a palazzo Koch, perchè la polizia ha impedito che i risparmiatori arrivassero proprio sotto la sede di Bankitalia. Il comitato delle 'vittime' del salva-banche si è anche appellato al Papa con una lettera: "Confidiamo in Lei caro Papa Francesco, per aiutarci a far comprendere a governanti sordi e ciechi, a tecnocrati, cleptocrati europei di Troika e Bce che stanno portando il mondo verso la catastrofe, che non può essere il paradigma dell'arbitrato affidato a foglie di fico a restituirci la dignità, ma il risarcimento integrale dei nostri beni espropriati". Intanto il presidente della Repubblica Mattarella ha ricevuto al Quirinale il capo dell'Autorithy anticorruzione, Raffaele Cantone, il magistrato al quale Renzi ha affidato il compito - a lui, non a Bankitalia nè alla Consob - di fare l''arbitro' per i risarcimenti agli obbligazionisti delle quattro banche locali.

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