Napoli meritatamente "re d'inverno" nel giorno dei 57 anni di Sarri, non elegante nel buttare la cicca sul campo

. Cronaca

La Toscana che bestemmia era solo una battuta: Maurizio Sarri compie 57 anni nel giorno in cui il suo Napoli si laurea meritatamente campione d'inverno, cosa che non gli capitava dal 1990.  Lui invece non e' certo un campione di stile. Pazienza per essere l'unico "allenatore in tuta". A chi gli fa notare che ha abbatto il pregiudizio dell'allenatore in tuta, ricorda che ce ne sono altri: "Allora secondo questa teoria anche Klopp e' scarso…". Avra' anche ragione, un po' meno per quel suo gesto ripreso  impietosamente e mandato in onda più volte da Sky, proprio mentre lo stava intervistando dopo la vittoria per 5 a 1 sul Frosinone. Prima del fischio d'inizio De Laurentis scende a bordo campo per fargli gli auguri di compleanno (gli ha anche regalato delle bottiglie di ottimo vino). Sarri nella sua consueta divisa stava finendo una sigaretta. E cosa fa? Butta la ciccca sul prato verde e la calpesta. La voleva fare sparire? Ma si sa che  oltre non essere certo buona educazione ed una cosa lontana comunque da buon gusto ora e' anche proibito. E c'e' una multa di 150 euro minimo, per chi butta in strada mozziconi. Su un campo di calcio poi dove si stanno affrontando due squadre e' ancora peggio. Chissà se De Laurentis lo avra' notato. Un allenatore della Juventus, la squadra che Sarri dice di vedere ancora favorita per lo scudetto,non lo avrebbe mai potuto fare. Perché la società' a certe cose e molto attenta, fin dai tempi dell'Avvocato.

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