"I giudici ce l'hanno con me!": scoppia a piangere la 'donna dell'acido'. Condannata ad altri 16 anni (in totale 31)

. Cronaca

"Non è giusto, i giudici si sono accaniti contro di me!". Lo ha detto piangendo Martina Levato, l'ex-studentessa bocconiana che con l'amante Alexander Boettcher formava la 'coppia dell'acido', condannata oggi a 16 anni di carcere con rito abbreviato per una serie di aggressioni nei confronti di veri o presunti ex-spasimanti. La condanna le è stata inflitta dal gup di Milano Roberto Arnaldi che ha anche sanzionato il complice Andrea Magnani a 9 anni e 4 mesi. Alla Levato, che ha partorito in carcere un bambino avuto dall'amante, erano già stati inflitti lo scorso giugno 14 anni per aver sfigurato, sempre con l'acido, Pietro Barbini. In totale quindi ha avuto condanne per 31 anni. Alexander Boettcher, anche lui già condannato a 14 anni per il caso Barbini, è a processo con rito ordinario per gli altri episodi. Il gup di Milano ha anche riconosciuto provvisionali di risarcimento a favore dei due giovani sfigurati, Pietro Barbini e Stefano Savi. In particolare, il giudice ha disposto una risarcimento di un milione di euro per Barbini, difeso dal legale Paolo Tosoni, e di un altro milione di euro per Savi. "Non è giusto, non riesco a capire perché 16 anni a me e 9 anni e 4 mesi a Magnani, anche questa volta si sono accaniti su di me": così in un misto di rabbia e sconforto, e tra le lacrime, la Levato dopo la sentenza.

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