Lungotevere Flaminio a Roma crollano tre piani di un palazzo. Probabile causa la ristrutturazione di un appartameto

. Cronaca

Nel pieno cuore di Roma si e' sfiorata la tragedia. Tre piano di un palazzo a Lungotevere Flaminio sono crollati alle 4 del mattino. Nessuna vittima, ne' feriti. Ed e' un vero miracolo, dovuto alla prontezza di un'inquilina, che insospettita da strani rumori e da alcune crepe sui muri, poco dopo la mezzanotte ha chiamato i pompieri. Quindi dopo la prontezza dell'inquilina e' stata la volta della capacita' professionale dei vigili del fuoco, che appena entrati nell'appartamento hanno subito capito del cedimento strutturale e del pericolo imminente. Così' hanno subito provveduto all'evacuazione dell'edificio. Infine questa volta anche la buona sorte ha consentito di evitare un disastro. Perché al piano terra del palazzo c'e' il teatro Olimpico, dove era appena finita una commedia di Max Giusti. Tutti gli spettatori avviano lasciato il teatro poco dopo la mezzanotte. Poi, poco prima del crollo i pompieri avevano deciso di rientrare nell'appartamento per ulteriori verifiche. E al momento del crollo un ingegnere, un caposquadra e un caporeparto dei vigili del fuoco si trovavano al quarto piano nel tentativo di convincere un'anziana a lasciare la sua abitazione. Solo la tenuta del solaio del quarto piano ha evitato la tragedia. La casa si e' letteralmente sbriciolata e tutta la zona e' stata avvolta in una sorta di nebbia. Quando si e' diradata lo spettacolo e' stato molto amaro per gli inquilini infreddoliti ed attoniti che erano scesi in strada. Diciassette famiglie, una settantina di persone, sono rimasti all'improvviso senza casa, ma con la vita salva. Ora c'e' un indagine per disastro colposo I vigili hanno sequestrato tutte le carte della ristrutturazione di due appartamenti, uno al terzo piano, l'altro al quinto. E pare che le cause siano proprio in quest'ultima ristrutturazione, dove sembra che avessero voluto cerare un open space con vista sul Tevere abbattendo  dei piloni portanti. Il traffico e' stato chiuso in tutta la zona. Si ripropone il problema di molte imprese di ristrutturazione, che spesso tramite altre società usano fare lavorare degli stranieri in nero, che non sempre sono a conoscenza di tutte le regole e di tutti i permessi necessari per compiere opere di modifica strutturale. Il tutto da parte dei proprietari delle case per risparmiare alcune migliaia di euro. Ne vale la pena?

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