Nuova trovata della Ue, neanche il pomodoro San Marzano e' italiano

. Cronaca

Non c'e' pace per le verdure e soprattutto per i vegetariani. E' più difficile tracciare frutta, ortaggi e verdure che non la carne o il pesce. E di addirtivi chimici ne vengono usati tanti per migliorare l'aspetto e la grandezza delle varie coltivazioni. Con danni sulla salute. Ormai e' difficile trovare, soprattutto nei supermercati, l'aglio o la cipolla sicuramente italiani. Sono passati 28 anni dalla mitica delibera della Ue sulla curvatura dei cetrioli. Esempio maiuscolo di un certo nanismo. Per non parlare di latte, grano ed altro. Maiali compresi, che spesso non si sa da dove vengono. Insomma tutta una seria di norme e codicilli per penalizzare la qualità assicurata dall'Italia in favore di prodotti, con scarse garanzie di qualità' (magari solo più economici) prodotti in altri paesi europei. Germania in primis. A Bruxelles ne hanno pensata un'altra: "La varietà del pomodoro San Marzano non e' appannaggio dei produttori italiani". In parole povere i pomodori San Marzano non sono solo di San Marzano. Ma di chiunque li coltivi. Ed a parte addirtivi vari, il sole e l'acqua, sono solo degli optional. Magari meglio una bella serra, nel pieno freddo del nord Europa. Non potendo chiedere la nazionalità direttamente ai pomodori, i consumatori li dovranno considerare apolidi. Come le olive o l'olio del resto. Quindi gli agricoltori tedeschi o belgi potranno tranquillamente produrre pomodori etichettati san Marzano. Ma perché non si tengono stretti i loro würstel, o la loro carne affumicata? Nessuno protesterebbe. Ad ognuno il suo. Ma ci sono prodotti che attirano più di altri. Una cosa può essere certificata con certezza, San Marzano e' in Campania, ben lontano dal nord Europa e da Bruxelles. 

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