Agli Stadio con "Un giorno mi dirai" il Festival Arcobaleno del talento Virginia Raffaele. Per Conti non c'e' due senza tre

. Cronaca

Il sessanssantaseisimo Festival di San Remo, vinto a sorpresa, ma non troppo, dagli Stadio, scoperti da Lucio Dalla, con la canzone "Un giorno mi dirai", e' stato un successo per la Rai e per il conduttore Carlo Conti. Che con la sua naturalezza nazionale popolare, ispirata alle conduzioni di Pipo Baudo, ha masso d'accordo tutti o quasi i critici. Nella semplicità di una frase il succo di un pensiero profondo:  "Arcobaleno? Espressione di pensiero in un paese democratico". Senza esagerazioni, il Festival e' stato a modo suo un contributo per le coppie gay e l'amore come simbolo anche di libertà. Con gli artisti che si sono succeduti sul palco con il nastrino arcobaleno. Pochi discorsi e mai pesanti sull'argomento appena sfiorato da Elton John. E' stato anche il Festival degli ascolti, anche se nell'ultima serata c'e' stato un leggero calo rispetto allo scorso anno, forse dovuto alla partitissima Juventus-Napoli, ed e' stato lo spettacolo che ha consacrato un vero talento, Virginia Raffaello. Notati invece solo per la loro bellezza Gabriel Garko  e Madalina Ghenea. Per la serata finale gli spettatori sono stati il 52,50% dello share. Il direttore di Raiuno, Leone, giustamente raggiante dopo un periodo di aspre critiche, ha annunciato un utile per la Rai di 6,5 milioni. Fino a tre anni fa i costi superavano invece i ricavi. "Visto che e' andato tutto bene, cercheremo fi fare il terzo Festival", il commento-annuncio di Carlo Conti. Scherzando ha aggiunto: "Non c'e' due senza tre".

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