La Lega contro la Consulta che ha bocciato la legge anti-moschee, "Corte islamica, non italiana" dice Salvini

. Cronaca

La bocciatura da parte della Corte Costituzionale della legge 'anti-moschee' varata un anno fa dalla Regione Lombardia ha fatto insorgere la Lega. Prima il presidente della Regione Roberto Maroni e poi il segretario Matteo Salvini hanno sparato ad alzo zero contro la Consulta. "La Consulta ha bocciato la nostra legge che regolamentava la costruzione di nuove moschee. La sinistra esulta: Allah Akbar" ha scritto sul suo profilo twitter il governatore. "Consulta islamica, non italiana. È complice dell'immigrazione clandestina" gli ha fatto eco il leader della Lega. La Corte, tramite il neo-presidente Paolo Grossi, ha detto che la sentenza - ora si aspettano le motivazioni - è contro le discriminazioni: "La nostra preoccupazione è essere custode dei diritti fondamentali: il nucleo essenziale della sentenza poggia sull'evitare discriminazioni, come è sembrato alla Corte che ci fossero nella legge". Il testo della legge regionale contiene una serie di norme urbanistiche particolarmente restrittive per la costruzione di nuovi luoghi di culto. Il testo era era stato impugnato dal Governo Renzi davanti alla Corte Costituzionale, perché secondo l'esecutivo violerebbe diversi articoli della Costituzione, tra cui i principi di uguaglianza dei cittadini e delle confessioni religiose.  

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA

 




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi