I migranti riprendono la via del mare nel Canale di Sicilia, 3.000 solo oggi soccorsi sui barconi

. Cronaca

Chiusa, sigillata la 'rotta balcanica' con la chiusura della frontiera tra Grecia e Macedonia, si riapre per i migranti - come era nelle previsioni - quella del Canale di Sicilia. Nei campi di accoglienza greci sono rimasti bloccati soprattutto siriani, iracheni e afghani; sui barconi che hanno ripreso la via del mare dalle coste della Libia i migranti sono quasi tutti provenienti o dall'Egitto o dall'Africa subsahariana. Nelle ultime ore sono stati circa 2.800 quelli soccorsi al largo delle cose siciliane da navi europee dell'iniziativa Frontex, da mercantili di varie nazionalità e delle navi della Marina militare o della Guardia costiera italiane. E il bel tempo lascia prevedere che il flusso certo non diminuirà. La nave Aliseo della Marina militare italiana con 796 migranti a bordo, di nazionalità subrsahariana tra cui donne e minori, è arrivata nel porto commerciale di Augusta stamane. E' appena giunta al porto di Trapani la nave romena Mai con 381 migranti a bordo. Stanno arrivando a breve invece nave Acquarius, con a bordo 371 migranti, al porto di Messina, e nave Diciotti della Guardia Costiera con 774 migranti al porto di Reggio Calabria. E' stato segnalato da un aereo della marina militare un barcone egiziano con circa 300 migranti a bordo che sono stati tratti in salvo dalla nave mercantile Jolly che adesso è in attesa della nave Siem Pilot di Frontex per il trasbordo. Un altro barcone egiziano con a bordo 250 migranti è stato intercettato a sud est delle coste siciliane da una motovedetta della Guardia Costiera di Crotone che dirigerà verso le coste Reggine.

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