Capo della Marina De Giorgi nella bufera. Un dossier "Festini a bordo e spese folli", "e con un cavallo bianco sulla nave…."

. Cronaca

"Famosi sono stati i festini organizzati dal comandante a bordo della Vittorio Veneto in navigazione, con tanto di trasferimento a mezzo di elicottero di signorine allegre e compiacenti. O quella volta, sempre da comandante della Vittorio Veneto, in sosta a New York, che accolse gli invitati a bordo, in sella ad un cavallo bianco appositamente noleggiato. Tutti sapevano e tutti, per paura delle sue vendette, tacevano sull'uso improprio che l'ammiraglio, una volta diventato capo della Marina, faceva degli elicotteri e soprattutto del velivolo Falcon 20, che in versione Vip, lo trasportava continuamente come in un taxi (spesso in allegra compagnia) da una parte all'altra dell'Italia". Lo scrive il Corriere, pubblicando un dossier anonimo che e' stato recapitato alle procure e pure a palazzo Chigi. Immediata la smentita della Marina, anche se non sarà difficile appurare la ferita'. I fatti denunciati sono talmente eclatanti che se veri, non potranno certo passare sotto silenzio. Quando si rompe un cerchio di omerta', dovuto a molteplice ragioni, il fiume di eventuali malefatte diventa inarrestabile. Così' dopo l'indagine della procura di Potenza in cui risulta indagato per traffico illecito di rifiuti si ape un'altra pagina ben più grave per l'ammiraglio. Se le accuse fossero anche solo in parte vere, ne risulterebbe la creazione di una Marina nella Marina, usata da De Giorgi per scopi personali all'insegna di un'evidente megalomania. Il Corriere riporta anche altre fatti, come una costosa cena svoltasi al Bolognese a Roma, sfuggita alla normale rendicontazione. "Nella storia recente rimane un pranzo luculliano, abbeverato da fiumi di champagne, fatto nel noto ristorate di piazza del Popolo, dove condusse un codazzo dei suoi più fidati e compiacenti collaboratori a festeggiare il primo positivo consenso espresso dal Parlamento sulla legge navale". Possibile che nessuno abbia mai chiesto conto delle spese? Secondo il dossier le spese per il capo di Stato Maggiore sono state sottratte alla rendicontazione amministrativa. Esisteva infatti la raccomandazione di prendere nota delle spese e conservare tali annotazioni solo per l'ano solare in corso". Ma ci sarebbero sempre secondo il dossier altre spese folli, come commesse da 30 milioni di euro autorizzate per ristrutturare i salottino e il quadrato ufficiali delle navi. Infine si parla di una gestione assolutamente personale del comando, con trasferimenti e punizioni per i marinai non fedeli. E viceversa di promozioni sorprendenti per i fedeli. Un quadro se vero da fare rabbrividire e da porre l'interrogativo come possa essere accaduto. Il controllo della politica, anche attraverso il ministero, dov'era?

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