Migranti: 24.000 giunti via mare da inizio 2016, 6.000 solo da martedì. Renzi "Ma non è un'invasione"

. Cronaca

Si ingrossa l'ondata di migranti che raggiungono l'Itala via mare traversando il Canale di Sicilia: 24.000 dall'inizio dell'anno (quasi 3.000 i respinti, in maggioranza pakistani), 6.000 solo quelli sbarcati da martedì. Secondo i dati del Viminale il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2015. E il 2016 sotto questo profilo si annuncia come un anno record. La chiusura della rotta balcanica ha spinto i migranti a tornare al vecchio sistema, quello di tentare di raggiungere l'Europa e quindi l'Italia sui barconi partendo dalla Libia e il traffico si è intensificato con l'arrivo della primavera. E così mentre l'Austria 'chiude' il Brennero - e forse anche Tarvisio - preoccupata che l'ondata trasformi il paese in un'"area di parcheggio" europeo per i migranti che salgono dall'Italia diretti in Germania, Renzi, pur affermando che se Vienna viola la regole europee Roma "si farà sentire", getta acqua sul fuoco suscitato da un'ondata migratoria record: "Non è un'invasione". "C'è un problema che riguarda il nostro Paese ma non c'è un'invasione in corso. Sono in corso iniziative ma non siamo in presenza di una invasione" ripete Renzi che poi aggiunge: E' un grande problema, abbiamo idee chiare su come affrontarlo. L'Ue si faccia portatrice di una strategia a partire dagli aiuti ai paesi africani e bloccare i viaggi della morte. Io non voglio minimizzare ma voglio dare un messaggio di serietà. I numeri degli sbarchi sono appena qualcuno in più rispetto allo scorso anno. Dico agli italiani: buonsenso e ragionevolezza". Per quanto riguarda le misure annunciate da Vienna sul valico del Brennero, su quel 'muro' che è un brutto segnale per l'Europa, il premier dice agli "amici austriaci" che il Brennero "non è solo il tunnel per collegare i nostri Paesi, il Brennero è un luogo di lavoro per molte aziende, ed è un simbolo. Non faremo finta di nulla se qualcuno viola le regole. L'amicizia è un grande valore e il rispetto del regole è alla base dell'amicizia. Il Brennero non può diventare oggetto di competizione, le regole vanno rispettate, non faremo finta di nulla se si violano regole ma sono fiducioso che non si farà". Ma chi sono e da dove provengono i migranti che sbarcano sulle nostre coste? Stando ai numeri del ministero dell’Interno, nel 2016 in testa ci sono i flussi dalla Nigeria (3.443), seguiti dai migranti provenienti da Gambia (2.363), Somalia (2.018), Guinea, Costa d’Avorio, Senegal. I primi tre porti d’arrivo sono quelli di Augusta (4.574 arrivi), Pozzallo (4.319), Lampedusa (3.071). Al momento sono stati accolti in Italia 111.984 migranti. Tra le regioni, in testa per l'accoglienza resta sempre la Lombardia con oltre 14.500 presenze, seguono Sicilia (oltre 13mila), Piemonte (oltre 8mila), Veneto e Lazio. In fondo restano anche nel 2016 Molise, Basilicata e Valle d’Aosta.

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