Sentenza choc, rubare un gatto non e' reato. E i cani?

. Cronaca

Ruba il gatto ai vicini, ma il giudice l'assolve. Fatto lieve, come rubare una scatoletta di tonno al superpermecato. Dunque i gatti, o forse tutti gli animali, cani compresi, sono considerati come cose. Una sentenza choc per svariati motivi. Dal fatto che un gatto potrebbe essere stato comprato (alcune razze costano anche centinaia di euro), alla semplice ed ovvia considerazione, che l'affetto di chi ha un animale vale più di molte altre cose. Non un tribunale qualsiasi, ma quello di Roma ha applicato questo bizzarro principio al mondo animale. Scagionando una domma che sette anni fa aveva preso il micio dei suoi vicini, senza mai restituirlo. Per capire meglio i fondamenti giuridici, sempre che ve ne siano, occorrerà attendere le motivazioni. Ma per ora un dato e' certo. Per un giudice romano il rapimento di Pongo (questo il nome del gatto) non e' da punire penalmente. C'e' anche da porsi un paio di domande. Non si tratterà per caso di un giudice in carda di notorietà vista l'eclatanza della sua decisione? O più semplicemente non sarà per caso un giudice allergico ai gatti?

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