Migranti, Renzi "Non è un'invasione". La repica di Salvini "Sarò meschino ma non schiavista o fesso"

. Cronaca

"Salviamo quante più vite possibili, sapendo che non c'è nessuna invasione: i numeri sono sempre gli stessi" ha detto Matteo Renzi a proposito dell'ondata di migranti, circa 7.000, sbarcati sulle nostre coste nell'ultimo week-end (in effetti in questi primi mesi del 2016 il numero degli sbarchi è stato solo di poco superiore a quello dello stesso periodo del 2015, +4%, ndr). Il premier nella sua Enews definisce poi "meschino l'atteggiamento di chi usa parole come sistema al collasso, emergenza, invasione" e sottolinea che sul tema immigrazione "finalmente qualcosa si muove e l'Ue pare intenzionata a scommettere sul Migration Compact" mentre in Italia la gestione dell'emergenza non ha mostrato situazioni di disagio "come nei campi di Idomeni o Calais". Non poteva mancare la replica sempre sullo stesso argomento dell'altro Matteo, il leader della Lega Nord Salvini che ha postato su Facebook questo commento: "Renzi definisce "meschino" chi parla di invasione. #iosonomeschino ma non schiavista, complice o fesso". Secondo i dati del Viminale nel 2016, sino ad oggi, sono sbarcati in Italia 47.740 migranti, il 4% il più rispetto allo stesso periodo del 2015. A maggio sono giunte via mare complessivamente 19.819 persone. Anche l'accoglienza registra numeri record. Nelle vari strutture sono ospitati 119.294 persone (16.000 in più rispetto allo scorso anno). La maggioranza (86mila) sono presenti nelle strutture temporanee. Lombardia (16.482), Sicilia (13.869) e Veneto (10.427) le regioni con le più alte presenze. Eritrei e nigeriani (11%) sono le nazionalità più rappresentate.

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