Caldo torrido, Sicilia in fiamme, evacuate scuole e case. Chiuse autostrade e ferrovie. Si segue la pista dei piromani

. Cronaca

Morsa di caldo su gran parte della penisola. Lo scirocco ha portato un caldo umido africano, con temperature a Roma superiori ai 30 gradi. Ma la situazione più grave e' in Sicilia, vicino a Palermo. La polizia sta facendo evacuare alcuni palazzi minacciati dagli incendi che vengono alimentati dalle forti raffiche di vento. Sono impegnati naturalmente anche i vigili del fuoco ed i carabinieri. Le temperature hanno oltrepassato i 40 gradi. E' stata anche chiusa l'autostrada Palermo-Messina. La protezione civile ha lanciato l'allarme: "per rischio incendi e ondate di calore, che possono avere effetti negativi per la salute della popolazione". Si pensa anche alla possibilità che alcuni incendi siano di origine dolosa, appiccati da piromani o da gente al soldo della speculazione edilizia. C'e anche una conferma degli investigatiti: "Seguimo la pista dei piromani". Cinquanta bambini in ospedale per il fumo. Per lo scirocco un aliscafo e' andato contro la banchina a Stromboli, fortunatamente senza feriti ne' tra i passeggeri, ne' tra l'equipaggio. Il premier Matteo Renzi sta seguendo personalmente la situazione. I Canadair non riescono neppure a decollare per l'intenso fumo. Secondo il governatore Crocetta "dietro i roghi c'e' la criminalità organizzata". A Monrelae e' stato evacuato un asilo. I roghi sono decine e non solo vicino a Palermo. L'allerta e' massima. 

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