Il mostro ideologico-religioso incomprensibile per l'Occidente. "L'élite della morte" dell'altro Mondo

. Cronaca

C'e' un mostro ideologico-religioso che ci ha dichiarato guerra, che ammazza, tortura, sgozza, decapita i suoi nemici. Ha le sue radici nella memoria storica della sua fede indiscussa ed indiscutibile, quella dell'Islam. L'Occidente non vuole o forse nemmeno può cercare di capire, e' un altro Mondo con altri valori, altri principi, altre idee. E ragionare con il proprio metodo di giudizio, non serve anzi e' deviante. Basti pensare all'errore di tanti leader politici, ma anche di gente comune che cerca di valutare le reazioni degli altri in base alle proprie valutazioni. L'esempio pin semplice, mandare di fiori ad una persona dopo averle fatto un torto e pensare che lei ne sia lieta e perdoni. Magari nella sua testa invece c'e' solo rabbia e quei fiori sono una sorta di oltraggio. Ora tra gli occidentali ci sono gli estremisti che giudicano "bestie" i terroristi, quelli che pensano che siano solo una frangia estrema di un Islam in se' pacifico e quelli che ritengono che gli jiadisti  siano generati proprio da un Occidente capitalista che affama il resto del mondo. Ma poi il tratto dei massacratori di Dacca risulta assai diverso, sono giovani rampolli della buona società, ragazzi benestanti con un possibile futuro anche all'estero, amanti di vestiti griffati, di belle ragazze e di locali alla moda. Ed anche colti. Insomma una sorta di "elite", "elite della morte".  Bisognerebbe analizzare bene e capire cosa rappresentino per l'altro Mondo, quello islamico, che non ragiona come noi. Cosa pensino veramente di loro, al di la' delle parole di circostanza, gli islamici moderati. Bisognerebbe anche capire chi vede in loro un'avanguardia, seppur esasperata, di una religione che assume un valore assoluto soppiantando la politica. Per il modo islamico chi sono e cosa rappresentano i terroristi? Lo devono dire loro non noi. Sarebbe inutile. Finora al di la' di qualche condanna d'obbligo sembra esserci un silenzio assordante. Le differenze con ll mondo nel quale approdano tanti musulmani in cerca di rifugio sono tante. L'idea della laicità dello Stato, della libertà individuale, dell'eguaglianza uomo-donna sono una sorta di barriera tra due culture. Accoglienza si' ma le regole di un  mondo che non vuole soccombere dovrebbero essere le sue. Senza se e senza ma.

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