Scontro tra treni, il caso di quel "maledetto binario unico" che da anni deve essere raddoppiato. Probabile un errore umano

. Cronaca

Mai come in questo caso e' giusto dire che la tragedia poteva essere evitata, che si e' trattato di un incidente a suo modo prevedibile. Infatti la scontro tra i due treni nelle campagne pugliesi e'avvenuta su un binario unico percorso alternativamente dai vari convogli. Ma siamo nel 2016 e non nel 1937, quando il conte Ugo Pasquini aquisi' quel ratto ferroviario, che fa capo alla privata Ferrotramviaria, da una società di Bruxelles. E' da anni che si parla di raddoppio della tratta, anche finanziata dall'Europa. Il piano risale al 2012, ma e' rimasto bloccato per la burocrazia e per la lunghezza nel procedere agli appalti. Il progetto iniziale per il raddoppio risale addirittura al 2007. Ad oggi sembra che il via libera fosse dato telefonicamente oltre che dai cartelli segnaletici. Mezzi decisamente antiquati rispetto alle tecnologie odierne. "Appare chiaro, purtroppo, che si tratta di un errore umano", ha detto uno dei soccorritori. "Uno dei due treni non doveva trovarsi li' in quel momento, su quel maledetto binario unico per il quale da molti anni, troppi anni, si aspettano le autorizzazioipr il raddoppio".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi