In tempi di terrorismo il 93% dei migranti verso l'Europa arriva in Italia

. Cronaca

In tempi di terrorismo, di escalation di attentati in tutta Europa, il problema dei migranti assume connotazioni particolari. Non c'e' solo il problema dell'accoglienza, che pure e' gigantesco e che sta già portando tensioni sociali. Ma c'e' anche il fattore terrorismo, con tutte le inteligence ed anche l'FBI che hanno segnalato il pericolo di ritorno in patria di combattenti dell'Isis, che sul campo di battaglia si sta sfaldando, provocando una sorta di diaspora. Sbarcano in Italia 93 profughi su 100. Bloccata la rotta spagnola, ridotti drasticamente i flussi nel corridoio balcanico. A luglio tutti i migranti sono arrivati seguendo l'unica rotta rimasta praticabile, quella del Sud del nostro paese. Sono i risultati dei dati forniti dall'Alto commissariato Onu. L'accoglienza nelle strutture temporanee e' sempre più difficoltosa. Non ci sono più posti ed anche solo controllare un numero così elevato di profughi e' quasi impossibile. Molti fuggono appena arrivati sottraendosi all'accertamento della loro identità. Ed altri ne forniscono di fasulle oppure molto spesso sono privi di documenti. Se le cose proseguiranno così non c'e' nulla di buono da aspettarsi. Servirebbe subito un piano preciso, compresi impegni anche dall'Europa, che continua a fare orecchie da mercante. 

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