Terremoto, la terra trema ancora. Almeno 290 le vittime (all'Aquila furono 309). Amatrice "tabula rasa"

. Cronaca

Amatrice non esiste più. Del vecchio paese non c'e' nulla da salvare. Il centro storico, a parte le due chiese ed il campanile, dopo lo sgombero delle macerie sarà "tabula rasa". E' il parere di Paolo Vicari della Protezione civile, che vede  "la situazione simile a quella dell'Aquila". E purtroppo anche la stima delle vittime si sta avvicinando sempre di più a quella dell'Aquila, dove morirono sotto le macerie 309 persone. Il bilancio al momento e' di 290 morti, 230 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 29 ad Arquata del Tronto. Il numero degli sfollati assistiti nelle tendopoli e' pari a circa 2500. I feriti ancora in ospedale sono 338. Ma la terra continua tremare. Sono mille scosse che si sono susseguite dopo  il terribile terremoto  di magnitudo 6. E una nuova forte scossa ha provocato una frana ad Arquata. Fino a quando il terreno non si sarà definitivamente assestato non possono nemmeno cominciare i lavori per la ricostruzione, comunque la si voglia fare.

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