L'Italia e' presa dal terremoto ma intanto "grande assalto" di migranti. In 4 giorni in 13mila

. Cronaca

Mentre l'Italia e' ancora sotto choc per il terremoto che ha devastato Amatrice un'altra emergenza si affaccia all'orizzonte. 13 mila migranti sono sbarcati solo negli ultimi 4 giorni. Il flusso e' in continuo aumento dopo la chiusura della rotta balcanica. Partano dalla Libia e dall'Egitto. Il sistema d'accoglienza rischia il collasso e fatto ancora più grave e' che con arrivi così numerosi e' pressoché impossibile controllare che non ci siano inflittati terroristi dell'Isis, pronti a preparare nuovi attentati. "E' cominciato il grande assalto di  settembre. Prima dell'autunno, i trafficanti sfruttano l'ultima lunga finestra di bel tempo. Temiamo un picco record di sbarchi", al Viminale c'e' grande preoccupazione mentre si fanano i conti degli ultimi arrivi. "E la conta non e' destinata a fermarsi". L'Italia e' da mesi la prima meta delle rotte migratorie, sola ed in prima linea nell'emergenza degli sbarchi. Con un rischio: il collasso del sistema d'accoglienza. Oggi sono oltre 145mila immigranti ospitati. Un record. E c'e' anche il problema di come distribuire i profughi per l'Italia, visto che nessun paese li vuole. A parte le parole pro o contro i migranti e le accuse di razzismo, quando una località, qualunque essa sia, viene prescelta dalle autorità scoppia la protesta. Grossi problemi si profilano all'orizzonte, anche per un possibile aumento delle tensioni sociali, che potrebbero portare a disordini. Tante le parole dall'Europa ma niente fatti con un emergenza che si aggrava di ora in ora.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi