Migranti, continua l'invasione. Seimila profughi soccorsi in mare

. Cronaca

Nuova ondata di barconi nel Canale di Sicilia. Quasi seimila i profughi salvati. Dall'alba di oggi ben 18 interventi della Guardia Costiera e della Marina Militare. Ed il bilancio e' destinato ad aumentare nei prossimi giorni ora che il mare e' tornato calmo e si preannuncia bel tempo. I profughi erano stipati su gommoni e barconi vari, salpati, come sempre, dalle coste libiche. E  secondo alcune stime ci sarebbe addirittura mezzo milione di persone, pronte ad affrontare i rischi della traversata. Che anche oggi ha fatto una sua vittima, un cadavere e' stato recuperato su un gommone. La ripresa delle traversate avviene proprio nella giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione. E' il terzo anniversario di quella che che viene ricordata, con le sue 368 vittime, come "La strage di Lampedusa". Il presidente del Senato, PIetro Grasso, a palazzo Giustiniani, per la cerimonia di commemorazione dei migranti, ha espresso il suo dolore: "Ogni giorno vediamo imbarcazioni e gommoni improvvisati che trasportano uomini, donne e bambini, dentro ci sono storie e speranze che affondano. Se e' vero, come dice il Talmud che 'chi salva una vita salva il mondo intero' e' vero anche il contrario,per ogni singola vita perduta muore la nostra umanità". Il Ministro degli Interni Alfano invece continua a puntare il dito sull'Europa che spiega "Non può restare al balcone". 

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