La terra trema ancora nel centro Italia, due forti scosse. Panico e crolli

. Cronaca

Due forti scosse di terremoto in poche ore hanno fatto tremare stasera il centro Italia. Epicentro al confine tra Marche e Umbria, in Valnerina, a Ussita e a Castelsantangelo sul Nera (Macerata), il sisma è stato avvertito a centinaia di chilometri di distanza, a sud e sud-ovest fino a Roma e Napoli, a nord fino in Emilia, Veneto e Bolzano. Paura, panico, crolli di edifici già lesionati dal disastroso sisma del 24 agosto e gente in strada. La Protezione civile sta effettuando un primo censimento dei danni: al momento si registrerebbero solo alcuni feriti a Fabriano e Ussita. Le scosse sono state avvertite distintamente in tutto in Centro Italia. La prima scossa alle 19.10 di magnitudo 5.4, la seconda più forte e più lunga di 5.9 alle 21.18. Il sindaco di Ussita ha detto in Tv "Qui è l'apocalisse, il mio paese è finito". La terra ha tremato anche nelle zone già colpite in agosto, nel nord del Lazio e in Umbria. A Pescara è stata interrotta la partita. Salaria interrotta tra Umbria e Marche. Linee telefoniche saltate. I premier Renzi è rientrato a Roma. 800 840 840 il numero delle emergenze della Protezione civile.

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