Come cambiano le regole canoniche sull'aborto dopo la svolta del Papa

. Cronaca

Prima solo i vescovi potevano far assolvere dal peccato dell'aborto. Per il Codice di Diritto Canonico c'e' un solo peccato che viene riservato al vescovo (appunto l'assoluzione dall'aborto). Nella sua diocesi aveva la facoltà di affidare questo compito ad uno o più sacerdoti. Ora invece i sacerdoti potranno agire autonomamente. Papa Francesco ha dato a tutti i sacerdoti la facoltà di assolvere le donne che hanno abortito e i medici che hanno effettuato l'intervento. Ha reso permanente ciò che aveva deciso all'inizio del Giubileo. La Chiesa oscilla tra entusiasmo e scetticismo per l'iniziativa di Bergoglio. I "rigoristi" sobbalzano "Così il peccato si banalizza". Tra molti porporati e vescovi emerge il timore che si possa assecondare "La cultura dello scarto", mentre il cardinale De Paolis ammonisce: "I confessori devono capire se c'e' vero pentimento". Forse il sentimento che accomuna i più e' quello espresso dal professor Stefano Zecchi: "Scelta che spiazza ma affascina".

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