Colpo da KO alla Raggi: arrestato il fedelissimo Marra

. Cronaca

Un uno due della magistratura ai sindaci di Roma e Milano. Subito dopo l'avviso di garanzia per il sindaco di Milano, Sala, com immediata auto sospensione, arriva il destro micidiale che manda la sindaca di Roma Raggi, nelle angustie non solo politiche fin dal suo approdo in Campidoglio, KO. E sarà dura rialzarsi, nonostante ci provi con tutte le sue residue forze. Raffaele Marra, potentissimo capo del personale del Comune di Roma, e' stato arrestato dai carabinieri per il pesante reato di corruzione. Il provvedimento e' stato emesso dal gip Tomaselli su richiesta della procura di Roma. Gli accertamenti sono stati coordinati dal procuratore aggiunto, Paolo Ielo. I carabinieri hanno anche perquisito gli uffici e l'abitazione di Marra. L'arresto non sarebbe da mettere in relazione diretta all'indagine sulle nomine decise dalla Raggi, che già ieri con la perquisizione della Finanza aveva gettato nel caos la giunta capitolina. La vicenda e' invece legata ad un'altra inchiesta, quella sulla compravendita delle case Enasarco e risale al 2013. In quel periodo Marra era a capo del dipartimento politiche abitative del comune di Roma. Oltre a Marra i carabinieri hanno arrestato anche il costruttore,Sergio Scarpellini. anche lui per corruzione. Secondo l'accusa Marra avrebbe comprato casa con i fondi di Scarpellini. Per il gip Marra ha una "spiccata pericolosità sociale", che rende inevitabile l'arresto. "Vi e' il concreto pericolo che Marra e Scarpellini, se lasciati liberi, commettano altri gravi delitti", e' la motivazione  alla richiesta della carcerazione. Figurano assegni di 350mila euro dal conto di Scarpellini a Marra per comprare casa a Roma. Secondo l'accusa inoltre per l'acquisto della casa del patrimonio Enasarco, Marra avrebbe beneficiato delle agevolazioni riservate agli inquilini (fino al 40% di sconto), pur non essendo di fatto ancora residente nello stabile di proprietà Enasarco.

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