Italia sempre nella morsa del gelo. Clima pazzo, quando fa freddo gela, quando fa caldo e' tropicale, quando piove diluvia. Perché?

. Cronaca

Tutta l'Italia e' nella morsa del gelo. I termometri segnano un po' ovunque temperature sotto lo zero, con la particolarità che nevica al Sud e non al Nord, dove la neve servirebbe per imbiancare le piste. Ma che succede, come mai questo pazzo clima e quanto durerà il gelo? Molte le risposte poche le certezze degli esperti. Ma che il riscaldamento globale del pianeta abbia contribuito a creare questi sbalzi lo sostengono i più. C'e' pero da tenere presente secondo altri che il clima nel mondo, fin dai suoi inizi, e' legato a dei cicli. A volte talmente violenti e devastanti da avere portare a profondi mutamenti, dove c'era il mare ci sono le montagne, e all'estinzione di vari tipi di vita animale, con la nascita di altre specie. Comunque questa ondata di gelo potrebbe controbilanciare la pericolosa tendenza ad avere inverni troppo caldi rispetto alla normalità. Nevica più al Sud, perché le Alpi, pur avendo lasciato attraversare le correnti di vento gelate, hanno fatto barriera alle perturbazioni. Cosa che invece non e' avvenuta nelle regioni meridionali, dove si sono verificate insolite abbondanti nevicate. Le previsioni danno una settimana di relativa tregua, ma poi il termometro riperderà a scendere e così a febbraio farà molto freddo. Sono attese almeno altre due ondate di gelo, la prima a partire da 10 gennaio e la seconda verso la fine dello stesso mese. Come ci si può difendere? Non certo bevendo più alcol, che anzi e' la causa della morte di molti clochard, quasi una strage, perché bere bevande alcoliche  da solo una sensazione illusoria di calore, ma aumenta il rischio di ipotermia perché la dilatazione dei vasi sanguigni porta più sangue alla pelle e meno agli organi vitali. Quindi l'unico vero rimedio e' coprirsi bene e rimanere il meno possibile esposti al gelo. Una curiosità sul perché il naso, le mani e i piedi si raffreddano per primi. Il termostato del corpo umano (normalmente e' di 37 gradi mentre se scende a 24 gradi subentra l'ipotermia, che può portare alla morte) si trova in una regione del cervello chiamata ipotalamo. Per proteggere gli organi vitali come cuore e polmoni, il flusso sanguigno viene dirottato nella parte centrale del corpo, penalizzando l'irrorazione delle estremità che diventano più fredde. Il sangue viene indirizzato in modo preferenziali anche ai reni, e questo porta alla necessita di dovere urinare più spesso. Un dato appare certo e difficilmente ci sarà un'inversione. Addio le vecchie stagioni, ed un clima prevedibile. Anche nei prossimi anni sarà così ed anzi alcuni fenomeni appaiono, secondo gli studiosi, destinati ad accentuarsi. Quando fa freddo, gela. Quando arriva il caldo, diventa soffocante con temperature tropicali. Infine quando piove sono sempre più frequenti degli autentici diluvi. In poche ore cade l'acqua che in passato cadeva in un anno intero, ed anche di più. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi