Tre violente scosse in meno di un'ora, la terra trema anche a Roma

. Cronaca

Trema ancora con violenza la terra in Centro Italia, lungo la faglia appenninica. Te forti scosse, di magnitudo fino a 5,6,  in rapida successione alle 10,24, alle 11,14 e alle 11,25 avvertite chiaramente anche a Roma, Firenze e Napoli. Epicentro tra l'Aquila e Rieti, ancora una volta vicino ad Amatrice, ad una profondità di 10 chilometri. Chiuse per precauzione tutte le stazioni dell'A24. Evacuato il metro della Capitale. I centralini del pronto intervento stanno ricevendo migliaia di telefonate. Molte anche le scuole evacuate con ragazzi portati nei cortili. "La scossa si e' fatta sentire in modo enorme, nel momento in cui siamo alle prese con l'emergenza neve che da 48 ore lascia senza corrente elettrica un quarto della città. E' una situazione molto complicata, abbiamo frazioni con un metro e mezzo di neve", ha detto il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, raggiunto da La7 e Sky tg24, dopo la prima scossa. Per ora non si registrano vittime ne' gravi danni alle cose. "Stiamo facendo le verifiche e non ci attendiamo grandissimi crolli", ha spiegato il capo della Protezione civile Curcio. Disperato il sindaco di Amatrice: "Ma cosa abbiamo fatto di male?". Intanto continua l'emergerza in tutto l'Abruzzo per il maltempo e la neve. Ancora 87mila sono al buio e dopo la neve esonda il fiume Pescara. E' intervenuto l'esercito che sta prestando soccorso alla popolazione stremata.

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