Sit-in e cariche per il gasdotto nel Salento. Emiliano critica il governo, i Cinquestelle attaccano pure lui

. Cronaca

Dopo il via libera del Consiglio di stato momenti di tensione si sono registrati questa mattina tra le forze dell’ordine in assetto anti-sommossa e i manifestanti che presidiavano il cantiere della Tap (Trans-Adriatic Pipeline) in località San Foca, nel comune di Melendugno (Lecce), per protestare contro l’espianto degli ulivi sul tracciato dove dovrebbe sorgere il micro-tunnel del gasdotto. I mezzi della polizia, per accedere all’area, sono stati costretti a forzare il blocco messo in atto dai manifestanti. Una carica e qualche contuso. L’attività di espianto degli ulivi, che dovranno essere ripiantati nello stesso posto a conclusione dei lavori, è stata intanto sospesa. Il Gasdotto Trans-Adriatico è un progetto volto alla costruzione di un nuovo gasdotto ungo 878 km che dalla frontiera greco-turca attraverserà Grecia e Albania per approdare in Italia, nella provincia di Lecce, portando miliardi di metri cubi di gas dall'Azerbaigian in Italia e in Europa. La manifestazione e la carica della polizia hanno innescato subito una polemica politica: il governatore della Puglia e candidato alla segreteria Pd Michele Emiliano ha criticato il governo per l'intervento della polizia accusando l'esecutivo di essere "incapace di ascoltare la Puglia". "Utilizzando il massiccio spiegamento di forze che oggi è stato predisposto, il Governo dà la misura della sua incapacità di ascoltare e elaborare politicamente le richieste di una regione intera che ha nel suo programma di governo, elaborato dal basso e votato da centinaia di migliaia di pugliesi, lo spostamento dell'approdo Tap in altra area" ha detto Emiliano. Ma la critica non gli ha evitato di subire l'attacco dei Cinquestelle, contrari al gasdotto, che se la sono presa tanto con il goveno Gentiloni quanto con il governatore pugliese. "ll governo ha mandato le forze dell'ordine in assetto antisommossa a Melendugno - sostiene il M5s sul blg - come se dovessero fronteggiare dei malviventi, quando invece erano solo padri e madri di famiglia, agricoltori, giovani, cittadini che amano la loro terra e che ancora una volta sono costretti a vedere il loro territorio distrutto in nome di accordi presi nelle segrete stanze da un governo PD che ha il solo interesse di favorire quelle multinazionali e banche che poi finanziano le campagne elettorali!". E pure Emiliano "che dorme" non viene risparmiato: "E' assente, troppo impegnato nella sua scalata interna al partito - conclude il post M5s - mentre i suoi compagni di merenda saccheggiano e distruggono il nostro territorio. Lo stiamo incalzando da un anno e mezzo suggerendogli passo passo tutte le azioni da fare per contrastare TAP... Emiliano svegliati o dimettiti. Datti una mossa, la Puglia ha bisogno di essere governata da un Presidente, non da uno showman!".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 



 

 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi