Carlo d'Inghilterrra nell'Amatrice che non c'è più, senza il sindaco

. Cronaca

Carlo d'Inghilterra nell'Amatrice che non c'è più, quella parte del centro storico, oggi 'zona rossa', distrutta dal terremoto del 24 agosto 2016. Oggi la visita del principe di Galles, in Italia insieme a Camilla (ma la duchessa era a Napoli) nelle zone dell'Italia centrale colpite dal sisma dell'estate corsa. "Faremo qualcosa" si è impegnato Carlo con le autorità locali nella visita alla zona rossa della cittadina laziale, ancora un cumulo di macerie. In questa parte del comune reatino Carlo, con il casco protettivo in testa, è andato da solo, guidato dal capo della protezione Civile Curcio. Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che lo aveva accolto all'arrivo non lo ha accompagnato, spiegando poi così il motivo di questa sua decisione: "Dal 24 agosto non ci sono più entrato, perché guardo al futuro. Tornerò in centro storico quando sarà ricostruito". "Grazie per avermi dato la possibilità di venire. Spero di non essere di intralcio" ha detto a Pirozzi il principe di Galles appena arrivato. E il primo cittadino ha risposto: "Dico sempre ai miei concittadini dobbiamo fare come gli inglesi dopo la prima guerra mondiale". Carlo, nella sua visita, ha attraversato Corso Umberto I a piedi ed è arrivato fino alla torre civica simbolo di Amatrice. La visita è poi proseguita con la tappa al Centro operativo intercomunale: il principe si è intrattenuto a lungo con i soccorritori che operano nella sala operativa del Coi, chiedendo informazioni sulle condizioni di lavoro e sulle criticità che al momento tengono più impegnati gli operatori dei corpi che operano nella gestione dell’emergenza e della ricostruzione. Prima di entrare al Coi, l'erede al trono d'Inghilterra ha incontrato anche il sindaco di Accumoli, l’altro comune reatino colpito dal terremoto del 24 agosto, Stefano Petrucci, e il Vescovo di Rieti Domenico Pompili.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Potrebbero interessarti: