Weekend bollente, termometri sui 40 gradi. L'allarme del governo, mentre continua la "grande siccità"

. Cronaca

Sara' un fine settimana all'insegna di un caldo asfissiante, con termometri vicino ai 40 gradi in dieci grandi città, Al caldo si aggiunge l'afa, e l'umidità, caratteristiche dei venti del sud di origine africana, quindi con una temperatura avvertita ben superiore a quella segnata sulle colonnine. "Emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane ed attive e non solo sui sottogruppi a rischio", e' l'allarme rosso lanciato dal ministero della Salute. E continua l'allarme siccità. Il livello di guardia presto e' 3, riferibile a situazione particolarmente critiche. I picchi saranno anche di oltre 40 gradi. Le ultime due settimane sono già state le più calde dell'anno. L'Italia e' attraversata da un anticiclone africano, che porta il vento di scirocco, carico di umidità. La siccità e gli effetti del caldo stanno anche danneggiando il turismo, particolarmente intenso in questa stagione. E c'e' anche un SOS acqua potabile. Sono spariti 20 miliardi di metri cubi d'acqua. Scorte dimezzate, servizi idrici a rischio. I maggiori danni per il caldo senza tregua sono in agricoltura con perdite di oltre un miliardo secondo la stima della Coldiretti. In difficoltà tutto il bacino del Po. Toscana e Sardegna hanno chiesto che sia dichiarata dal governo la calamita' naturale. Molte regioni hanno già perso parte della produzione, il 50% di grano in Puglia, il 20% di latte in Lombardia. Il problema e' che tutta l'estate si preannuncia torrida, anche se con sbalzi climatici tanto notevoli quanto repentini. Lo spettro anche per il futuro e' quello di un clima tropicale: grande calco, con tutto quello che comporta, alternato a piogge torrenziali, grandini ed alluvioni.

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