Migranti, "Mayday" Italia alla Ue, "Siamo al collasso". "Pronti a chiudere i porti a navi straniere

. Cronaca

In 48 ore sono stati salvati dall'Italia 12mila migranti, ma ormai la situazione sbarchi e' al limite del collasso mentre continua una sorta di indifferenza dell'Europa. Così il governo italiano ha fatto un passo ufficiale (una sorta di "Mayday", il termine usato nella marineria per chiedere soccorso immediato), dando mandato al rappresentante  presso la Ue, ambasciatore, Maurizio Massari, di porre formalmente la questione al  commissario per la migrazione, il greco Dimitri Avramopoulos. In sintesi "la situazione e' grave e l'Europa non può voltarsi dall'altra parte ignorandola".C'e' allo studio anche l'ipotesi chiudere l'approdo nei porti italiani alle navi stranieei, che caricano i profughi davanti alle coste libiche e poi regolarmente li scaricano solo sulle nostre coste. Sono 76.873 i migranti sbarcati in  Italia da inizio 2017 ad oggi, il 13,43% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' stato il Viminale ad aggiornare il preoccupante dato. L'esodo infinito dalla Libia, che si sta infittendo con l'estate visto il mare calmo, rischia di fare saltare l'intero sistema d'accoglienza. Proprio la gravita' della situazione ha indotto il ministro dell'Interno marco Minniti, che era diretto a Washington, ad annulare il viaggio e rientrare subito in Italia per affrontare sul campo la nuova emergenza. Il piano d'emergenza del Viminale prevede subito due punti. Uno riguarda l'intensificazione della collaborazione con la guardia costiera libica, addestrata da nostro personale e dotata di 10 motovedette fornite dall'Italia. Poi che anche Spagna, Francia, Malta, Olanda e Danimarca, dopo avere recuperato i migranti, facciano la loro parte e li facciano sbarcare sulle loro coste, invece di portarli sempre nei nostri porti.

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