Tra trame di potere e veleni il percorso a ostacoli del Papa che mangia in un angolo

. Cronaca

"Nel ristorante a Casa Santa marta, residenza papale dentro le mura vaticane, da qualche mese e' stata notata una piccola, significativa novità. Il tavolo di Francesco non e' più al centro della sala. Ora si trova in un angolo, e Bergoglio mangia con pochi, selezionati commensali, dando le spalle al resto del locale". Si conclude così un lungo articolo di uno dei giornalisti che più ne sa delle cose vaticane, Massimo Franco, sul Corriere. E quel dare le spalle alla sala suona un po' come darle a tutta quella Curia Romana, che non smette di ostacolarlo nella sua azione riformatrice, basata su un agenzia chiaramente progressista. E' una chiusura che da' bene il senso all'articolo, che così inizia: "Il rosario delle teste cadute nelle ultime settimane racconta un Vaticano non ancora stabilizzato a oltre quattro anni dall'inizio del pontificato di Jorge Mario Bergoglio. Questo ottantenne, il Papa che viene dall'altro mondo, che si e' messo in testa di cambiare radicamenti tutta la Chiesa romana. Un gesuita, la prima volta per un Papa, con anche lo spirito animatore del gesuiti, parlare con tutti a decidere poi in solitudine, esercitando appieno tutto il potere di cui si dispone. Non poteva piacere a quella Curia romana arroccata da sempre nei suoi privilegi ed anche custode della tradizione cattolica. Quindi questi quattro anno sono trascorsi tra trame di potere e veleni. Ultimi casi le teste cadute, seppur per diversi motivi, ultimamente in rapida successione. Libero Milone, un laico chiamato a Revisore generale del Vaticano per risanarne le finanze, ha aperto la strada, Un protetto del cardinale Giorgio Pell, potentissimo cardinale australiano, anche lui addetto a mettere a posto la cassa. Accusato di vecchi reati di pedofilia e' stato costretto a lasciare, con grande soddisfazione papale, che nonn  poteva più del "canguro". Così' soprannominato per la sua capacita' di sapersi districare nelle stanze del potere. Un vecchio conservatore. Quanto a Milone alla faccia della lotta alla mondanità di Francesco prendeva ben 20 mila euro al mese. Un po' troppo per quella che doveva essere anche una missione. Terzo caduto nella polvere, un altro conservatore, il cardinale Muller, tedesco, al quale dopo cinque anni non e' stato rinnovato l'incarico che e' uno dei cardini della Chiesa, la guida della Congregazione per la dottrina della fede. Ministero, tanto per fare capire, che fu guidato da Papa Ratzinger prima di salire al soglio pontificio. Muller e' sempre stato critico tenace di Bergoglio sul piano teologico. Ed ora può diventare, secondo venticelli vaticani, la bandiera degli oppositori al Papa. Spiega un cardinale: "E' già il punto di riferimento degli episcopati dell'Europa dell'est, dell'Africa ed in parte del Nord America". Tutti  conservatori.  Al suo posto arriva un altro gesuita, molto vicino a Francesco, lo spagnolo, Luis Francis Ladaria Ferrere, anche lui pero' sfiorato da accuse di pedofilia. Quel clima di mistero, a volte di opacita sta avvolgendo molte delle recenti vicende. Tra l'altro vengono fuori anche potenti veleni. Su alcuni siti conservatori si leggono storie romanzate di personaggi legati al mondo degli aiuti della Cei al Terzo Mondo, entrati in  contatto con Bergoglio, quando era vescovo in Argentina. Un clima che non aiuta certo il processo riformatore che segna una pausa in attesa che l'aria si rinfreschi. Ed il Papa che fa, oltre a mangiare in solitudine? Si coccola la sua grande polarità ed il suo carisma personale che gli fanno scudo da qualsivoglia attacco sia esso seriamente motivato teologicamente da una diversa visione del ruolo della Chiesa o solo frutto di subdole lotte di potere, e ricorre a san Giuseppe: "Se c'e' un problema, io scrivo un biglietto a san Giuseppe e lo metto sotto la statua che ho in camera mia E' la statua di  Giuseppe che dorme. E ormai lui dorme sotto un  materassa di biglietti". Lo racconto' Francesco in un'intervista al Corriere lo corso febbraio. Da allora quel simbolico materasso si deve essere molto ispessito.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi