Niente Ong, niente sbarchi. Linea dura ferma il business, a luglio meno 57%

. Cronaca

Per la prima volta da mesi non si registrano barconi in partenza dalle coste libiche, ne' richieste di soccorso. Significa che il Codice Minniti sulle Ong funziona, così come e' stato determinante il lavoro diplomatico con le tribù garanti del territorio, insieme ai finanziamenti "mirati" alle milizie libiche per fermare i trafficanti, E comincia ad emergere come l'invasione dei migranti sia  anche un grande business al quale partecipano, volontariamente o meno, anche le Ong. Non si tratta solo dia iuta umanitari. Tra l'altro quelle francesi, spagnole e tedesche fanno da taxi per i profughi ma con destinazione Italia invece di portarli nei loro porti. Chi finanzia le viarie Ong, con costi altissimi con tanto di navi, equipaggi e carburante? Le procure italiane hanno cominciato ad indagare, e farebbero bene ad indagare anche quelle dei singoli paesi. e il ministro Minniti ha imposto dei limiti. Se a questo si aggiunge un ben diverso impegno della Guardia costiera libica e lo stop delle Ong si ha il quadro di un cambiamento di vento in favore di un ripristino della legalità. Gia a luglio si e' registrato una diminuzione del 57% degli sbarchi rispetto a giugno. E con le barche delle Ong ferme agli ormeggi la situazione e' destinata a migliorare con la speranza che presto venga messa sotto un totale controllo, in modo da garantire con un normale flusso, solo i profughi veri e non chiunque voglia approdare in Italia, delinquenti compresi. 

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