Livorno devastata dall'acqua, 7 morti. Il sindaco Nogarin (M5S) scarica sull'allerta "solo arancione"

. Cronaca

Livorno travolta e devastata dall'acqua per un'ondata fortissima di maltempo che ha provocato, secondo un primo bilancio, sette vittime, quattro delle quali appartenenti a una singola famiglia: padre, madre, un bambino di quattro anni e il nonno che è annegato dopo essere riuscito a mettere in salvo una nipotina di tre anni. Si è rituffato per salvare anche il piccolo ma non ce l'ha fatta. La famiglia è rimasta intrappolata in un appartamento seminterrato in via Nazario Sauro che si affaccia al piano terra di un palazzo non lontano dall'accademia navale. Secondo le prime informazioni la zona sarebbe stata investita da un vero e proprio muro d'acqua. Nei pressi scorre un corso d'acqua tombato la cui foce a mare è distante un centinaio di metri. Frane e smottamenti ovunque. Il sindaco Filippo Nogarin (Cinquestelle) ha detto che una situazione del genere, che ha messo in ginocchio la città, "non era prevedibile in alcun modo". Ed ha spiegato anche perchè prendendosela con il colore dell'allarme lanciato alla vigilia dalla Protezione civile: "Il livello di allerta diramato dalla Protezione Civile Regionale nella giornata di ieri non era sicuramente quello massimo, attestandosi su un livello arancione, rosso solo per la Liguria". "Non era in nessun modo immaginabile pertanto - ha aggiunto - che potesse verificarsi una catastrofe simile. Gli ultimi rilievi attestano che in sei ore sono caduti 200 millimetri di pioggia che hanno comportato l'esondazione di molti rii con un'ondata di acqua che ha letteralmente travolto la città, fatto crollare infrastrutture provocando smottamenti".

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