Calcio, possibile rivoluzione in Tv, diritti a MediaPro e non a Sky che si ribella

. Cronaca

Potrebbe esserci a breve una vera rivoluzione nei canali Tv per seguire il calcio. Infatti la Lega ha ottenuto l'assegnazione dei diritti Tv con un'offerta di mille euro superiore alla richiesta minima della serie A, che era di un miliardo e 50 milioni. I diritti Tv riguardano il prossimo triennio a partire dalla futura stagione. Con questo budget il calcio italiano si collocherebbe al terzo posto, davanti ai tedeschi e dietro solo a Inglesi, 3 miliardi, e spagnoli 1,6. Il condizionale e' d'obbligo perché Sky sta facendo fuoco e fiamme, del resto ne va ella sua sopravvivenza. Sky non vuole pagare tutti quei soldi, ma diffida la Lega ad assegnare i diritti Tv a MediaPro, gruppo spagnolo, con una grande struttura ed oltre 6000 dipendenti. Secondo Sky il gruppo audiovisivo spagnolo pur avendo presentato un'offerta per il bando rivolta esclusivamente agli intermediari indipendenti, non opererebbe come tale  ma come un vero e proprio operatore della comunicazione. Per questo la richiesta alla Lega di considerare l'offerta di MediaPro inammissibile, di interrompere le trattative e di escluderlo dall'assegnazione. Cosa alla quale la Lega non persa proprio. Sara' l'Antitrust a decidere ed eventualmente il Tribunale amministrativo. Con la fretta di risolvere la spinosa questione prima dell'inizio della prossima stagione. Al di la' degli aspetti legali ed amministrativi il fatto e' che Sky vorrebbe i diritti Tv alle sue condizioni, considerandosi (evidentemente sbagliando) quasi in monopolio, mentre la Lega vuole giustamente cercare di ottenere il massimo profitto. Si tratta anche di più risorse cha andrebbero alle squadre italiane che potrebbero diventare più competitive rispetto allo strapotere di inglesi e spagnoli.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi