Odiato dalla sinistra, non amato dai preti, distrutto da un tumore ai polmoni

. Cronaca

Odio di classe contro Marchionne. Detestato dalla sinistra che lo considera "un nemico dei lavoratori" e non amato nemmeno da una parte della Chiesa, quella piu' a sinistra che ormai e' la maggioranza. Per monsignor Santoro "andrebbero approfondito il tema della ricaduta sociale dei suoi interventi". Nonostante sia su un letto d'ospedale morente una sorta di linciaggio morale ha preso il posto dell'umana pieta'. Sembra quasi una gara da parte di una certa sinistra ad infierire. Il Manifesto parla di "Autoritarismo padronale". E poco importa se ha salvato l'insalvabile, compresi molti posti di lavori rimasti in Italia. Enrico Rossi, governatore rosso della Toscana, lo bolla: "Si e' trasferito in Svizzera per pagare meno tasse. E' stato autoritario per piegare i lavoratori". Si accoda Fausto Bertinotti: "Simbolo del capitalismo che riduce la civiltà,con lui Mirafiori e'diventata un deserto". Ovviamente Marchionne lascia invece tanti rimpiatti e il ricordo della figura di una dei più grandi manager nella storia italiana su altre sponde. Berlusconi commosso:"Lui simbolo dell'Italia". Ed anche di Maio spezza una lancia in suo favore: "Miserevole certa sinistra contro Marchionne. Quando era potente gli permettevano tutto, e ora che e' su un letto d'ospedale lo attaccano". Grande Stevens, il legale degli Agnelli, racconta: "Per me Marchionne era come un figlio, e' diventato un fratello". E svela quale e' il male che l'ha colpito. "E' stato tradito dalle sigarette". Un tumore devastante ai polmoni scoperto per un intervento alla spalla e' la causa del coma irreversibile, a parte miracoli. 

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