Jimmy Bennett da Giletti,"Sì, Asia mi ha violentato"

. Cronaca

Ha parlato per la prima volta in pubblico e direttamente dello scandalo che ha investito lui e Asia Argento e ha confermato di aver subito violenza dall'attrice italiana (che per parte sua ha sempre smentito) nel 2013, quando era ancora minorenne. Jimmy Bennett, ospite di Massimo Giletti a "Non è l'Arena", ha accusato Asia Argento - "Sì, Asia mi ha violentato, è stato un rapporto completo" - spiegando per filo e per segno davanti alle telecamere come e dove sarebbe avvenuta la molestia sessuale. Uno scoop di Giletti su una torbida vicenda al centro dell'attenzione mondiale scoppiata con le denunce di diverse attrici nei confronti del produttore americano Harvey Weinstein accusato di averle molestate sessualmente, e tra queste proprio Asia Argento tra le fondatrici del movimento #MeToo. Nel corso dell'intervista l'attore e musicista americano ora ventiduenne ha parlato anche di una "perfetta corrispondenza" tra lo schema Asia e lo schema Weistein. Anche Asia, secondo Bennett,  ha abusato del proprio potere. "La chiamavo mamma" ha spiegato Bennett illustrando il suo rapporto "speciale" con l'attrice italiana che si sarebbe sviluppato nel tempo sotto il profilo professionale ma che poi sarebe andato oltre fino a quel giorno del 2013 al Ritz Carlton di Marina del Rey, in California, nell'albergo dell'attrice. Bennett non è stato certo parsimonioso nel riferire i particolari di quell'incontro: "Asia mi ha offerto dello champagne e ha iniziato a fumare una sigaretta mentre mi raccontava del film che intendeva girare con me. Mi ha preso il viso e mi ha guardato e mi ha detto: 'Mi sei mancato tantissimo' e ha iniziato a baciarmi... Il bacio si e’ prolungato e ho avuto l’impressione che non fosse un bacio amichevole ma che stesse cercando di esplorare la situazione. Dopo Asia ha appoggiato le mani sul mio corpo in modalità diverse e poi mi ha spinto sul letto e mi ha slacciato la cintura e i pantaloni".

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