Inguaribile romantico, Alain Delon ricorda la sua Puppelè, Romy Schneider

. Cronaca

"Rosmarie Albach-Retty detta Romy Schneider avrebbe compiuto 80 anni il 23 settembre. Chi l'ha amata e l'ama ancora le rivolga un pensiero. Grazie. Alain Delon". Questo il messaggio dell'attore francese, sul Figaro, alla donna amata 55 anni fa. La grande attrice che interpretò Sissi, portava un segreto nel cuore. Sua madre Magda ebbe una relazione con Hitler. Lo confessò tra le lacrime in un documentario, anticipato dalla "Bild". Alain Delon la amò profondamente alla fine degli anni sessanta. L'attore si è presentato, inatteso,  nella redazione del quotidiano parigino con il suo messaggio d'amore, pieno di rimpianto. Alain Delon, oggi vive un sorta di romantica depressione spesso a disagio nel presente e con lo sguardo del cuore fisso al passato. Vive da solo, con un pastore tedesco, che ama profondamente. Tanto che ha fatto discutere quando ha espresso il desiderio che alla sua morte il suo fedele compagno venga soppresso per essere sepolto accanto a lui. Lui un uomo di destra, cosa rara nel mondo del cinema anche francese, ha combattuto come parà in Vietnam negli anni Cinquanta prima di fare l'attore. Non è la prima volta che Delon ricorda la sua Sissi, che lui chiamava Puppelè, dieci anni fa fece pubblicare un analogo messaggio, in occasione di quello che avrebbe potuto essere il settantesimo compleanno di Romy, e quando lei fu trovata morta , il 29 maggio del 1982, nella casa del suo, mai amato fidanzato, il produttore Laurent Petin, Delon le scrisse una lunga lettera d'amore. "Ti guardo dormire. Sono accanto a te. Sei vestita di una lunga tunica nera e rossa, ricamata sul petto. Sono fiori credo, ma non li guardo. Ti dico addio, il più lungo degli addii, mia Puppelè. Ti guardo dormire, dicono che sei morta. Penso a te, a me, a noi. Di che cosa sono colpevole? Riposati. Sono qui, vicino. Ho imparato un po' di tedesco, grazie a te. Ich lieve dich. Ti amo, ti amo, mia Puppelè". Delon non andò ai funerali, prima della sepoltura le scattò tre foto e si dice che ne porti ancora una nel suo portafoglio. Delon è sempre stato un uomo complesso, attanagliato lui dal suo fascino e spesso si è imbattuto in altri tipi di donne che lo attraevano per la loro sensualità. Tipo Nathalie e Mireille Darc, "femme chienne" in francese. Ma lui in realtà era sempre rimasto innamorato della sua Romy, che lo riamava. Del resto scordarsi uno come Delon non è facile. "L'uomo più importante della mia vita resta Delon - scrisse l'attrice nel suo diario -. E' sempre pronto a tendermi una mano. Correrebbe in mio aiuto in qualsiasi momento. Alain non mi ha mai abbandonato a me stessa, né oggi né ieri". Anche lei scrisse il suo messaggio d'amore, che colpì e molto Delon. Magari infedele, ma sempre pronto per le persone in cui crede. Vive in un mondo crepuscolare che però nel passato ha tante albe. E il suo pastore tedesco l'aiuta nel suo procedere...

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