"Non Una Di Meno" contro violenza maschile sulle donne, verso sciopero globale dell'8 marzo

. Cronaca

Marea femminista di "Non Una Di Meno" in piazza sabato a Roma contro la violenza sulle donne e la deriva reazionaria in atto a livello globale, che minaccia in primis il mondo femminile. Dopo la manifestazione l'assemblea nazionale di domenica per annunciare "lo stato di agitazione permanente verso lo sciopero globale delle donne del prossimo 8 marzo". Il quotidiano Repubblica racconta: "Siamo 150mila", gridavano dal carro dell'organizzazione: a sfilare, in maggior parte donne giovani e di mezza età. Un corteo colorato di fucsia, tra palloncini e fazzoletti, arrabbiato negli slogan come 'sorella io ti credo' scandito contro la violenza degli uomini sulle donne", ma anche contro "l'attacco alla legge 194" sull'aborto e contro il ddl del leghista Simone Pillon, in discussione in Parlamento sulla riforma del diritto di famiglia in caso di separazione. "Il prossimo sciopero delle donne - si legge nel manifesto di convocazione dell'assemblea nella capitale - si collocherà in questa nuova fase di contrattacco apertamente antifemminista e razzista. Inquietanti assonanze riecheggiano nelle parole di Salvini e di Bolsonaro, di Trump come di Orban: la guerra contro donne, migranti, trans, lesbiche e chiunque non si adegua ai modelli di sessualità dominanti, si fa sempre più esplicita e violenta. La violenza si afferma come ordine del discorso istituzionale, come strumento di governo dei flussi attraverso i confini e nelle metropoli, dei rapporti familiari, sociali e politici, dell’accesso al lavoro e al welfare". In Italia da parte del governo gialloverde esiste "un piano coerente e organico. Si tratta di misure che puntano a minare l’autodeterminazione, riproponendo un modello patriarcale di società utile a giustificare e approfondire l’impoverimento e lo sfruttamento. Il reddito di cittadinanza consolida la dipendenza economica, creando gerarchie e divisioni. Non a caso tutto questo avviene assieme a una bonifica sociale degli spazi femministi e di ogni forma di solidarietà organizzata. 'Non Una Di Meno' chiama a raccolta tutte le energie verso lo sciopero femminista. Lo stato di agitazione permanente è appena cominciato!".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi