La Cina con la sonda Chang'e-4 conquista la faccia nascosta della Luna

. Cronaca

La Cina conquista la faccia nascosta della Luna, il celeberrimo "Dark Side of the Moon" reso famoso dalla musica dei Pink Floyd. Le immagini dell'allunaggio del modulo spaziale Chang'e-4, lanciato l'8 dicembre scorso, sono state diffuse dall'Agenzia spaziale cinese (CNSA). L'atterraggio morbido sul lato nascosto del satellite, mai visibile in conseguenza della rotazione sincrona con la Terra, è avvenuto nel cratere Von Karman, situato nel cosiddetto bacino Polo Sud-Aitken. Chang'e-4, che prende nome dalla dea cinese della Luna, è composto da un veicolo d'atterraggio (lander) e da un rover, l'astromobile che consentirà di condurre esplorazione ed esperimenti. Si ritiene che il cratere possa contenere rocce mai esaminate prima e in grado di fornire nuovi indizi su come si sia formato l'unico satellite naturale della Terra. Le comunicazioni, ostacolate proprio dalla posizione "dietro" la Luna della sonda, avvengono attraverso il ponte radio assicurato dal satellite Queqiao, lanciato nel maggio scorso. Il 10 ottobre 1959 la cosmonave sovietica Luna 3 fotografò per la prima volta la faccia nascosta della Luna, che venne osservata direttamente nel dicembre 1968 dall'equipaggio della navicella Usa, Apollo 8. Nell'ipotesi di una futura colonizzazione del pianeta, gli scienziati ritengono che l'allestimento di una base nel "dark side" consentirebbe una migliore osservazione dell'universo, senza l'influenza della Terra. Il successo della missione cinese segna una pietra miliare nell'esplorazione dello spazio e segnala le ambizioni di Pechino nella sfida spaziale a Stati Uniti e Russia. La Cina è entrata con decisione in corsa soltanto nel 2003, quando inviò in orbita il suo primo astronauta, ma lo stesso nome dei vettori spaziali cinesi "Lunga Marcia" segnala la determinazione della grande potenza asiatica, riprendendo la denominazione dell'epopea dell'Armata Rossa che portò alla vittoria la rivoluzione di Mao Zedong. L'obiettivo di Pechino è di diventare una grande potenza spaziale entro il 2030: nel 2017 è stato annunciato il programma per inviare astronauti sulla Luna, mentre nei prossimi mesi inizierà la costruzione di una stazione spaziale con equipaggio da rendere operativa entro il 2022.

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