Clima, la paladina Greta a Roma in piazza con i ragazzi e da Francesco

. Cronaca

Greta ha preso il treno e viaggia verso Roma. "So che è vacanza, ma la crisi climatica non ci va e nemmeno noi", scrive su Twitter la sedicenne svedese, attivista contro il cambiamento climatico e per lo sviluppo sostenibile. Sarà con ogni probabilità mercoledì in Vaticano, dove potrà incontrare Papa Francesco, il pontefice dell'enciclica 'ambientalista' "Laudato si'"; mentre venerdì 19 parteciperà alla mobilitazione dei giovani di Fridays For Future (FFF) in piazza del Popolo. Dopo la manifestazione mondiale degli studenti del 15 marzo scorso, un nuovo appuntamento globale è già fissato per il 24 maggio. Gli organizzatori del "Global Climate Strike For Future" affermano: "Più di 1,5 milioni di giovani" in piazza "in 2069 città di 125 paesi in tutto il mondo. Che grande sciopero. Congratulazioni a tutti... Ora pensate al nostro impatto se potessimo mobilitare non solo le scuole, ma tutti i settori dell'economia? Allora, facciamo questo per quel secondo sciopero globale per battere tutti i record". La richiesta pressante è rivolta anche alla politica ed è quella di "più risolutezza" nell'affrontare la questione del futuro del Pianeta. E così Greta Thunberg, lungo il percorso sui binari di mezza Europa, si fermerà anche al Parlamento di Strasburgo e poi giunta in Italia sarà ricevuta a Palazzo Madama, dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Intanto, il movimento FFF nostrano ha tenuto un'assemblea costituente a Milano per strutturare e organizzare l'organizzazione a livello nazionale. Si sono ritrovati i portavoce di oltre 90 città della Penisola "per aprire - spiegano - un percorso costituente per un movimento globale, pacifico e apartitico". Prossimo appuntamento, mentre proseguirà la mobilitazione dei venerdì, in settembre a Napoli sulla piattaforma che intende "salvare il mondo dalla catastrofe climatica, arrestando l'aumento della temperatura terrestre". Dall'Italia, in particolare, dovrà arrivare il segnale della "decarbonizzazione della produzione di energia nel più breve tempo possibile". Tutto è partito ad agosto 2018 da una manifestazione solitaria di Greta davanti al Riksdag a Stoccolma, in cui la giovane portava un cartello su cui era scritto "Sciopero scolastico per il clima". Mese dopo mese, la sua iniziativa è diventata fonte d'ispirazione per altri studenti, che in tutto il mondo hanno iniziato a organizzare marce e manifestazioni sul clima, sempre di venerdì. Obiettivo cambiare l'agenda e le priorità dei grandi della Terra. A piazza del Popolo il palco dello sciopero studentesco sarà totalmente ecocompatibile, con l'energia fornita da oltre un centinaio volontari, che pedaleranno per tutta la durata della manifestazione, compreso lo spettacolo del gruppo musicale Têtes de Bois. E ai benpensanti che dicono: "I ragazzi farebbero meglio ad andare a scuola", l'esperto di energia e ambiente di Radio radicale, Michele Governatori, dal suo blog "Derrick" dice con un sorriso: "Su questa affermazione, alziamo le mani" e in ogni caso "si può seguire Greta una volta fatti i compiti...".
(foto da profilo Twitter di Greta Thunberg)

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