'Toghegate', Csm sospende Palamara da funzioni e stipendio

. Cronaca

Il pm Luca Palamara, indagato a Perugia per corruzione, sospeso dalle funzioni e dallo stipendio. Lo ha deciso la Sezione disciplinare del Consiglio superiore della Magistratura (Csm), che ha accolto la richiesta del procuratore generale della Cassazione, Riccardo Fuzio, anche lui coinvolto nello scandalo che ha portato nel caos la magistratura italiana, poiché avrebbe riferito proprio allo stesso Palamara dell'indagine a suo carico. Assegno alimentare A Palamara, ex presidente dell'Associazione nazionale magistrati (Anm) e fino al 2018 consigliere del Csm, sarà comunque corrisposto un assegno alimentare. Il suo avvocato, Benedetto Marzocchi Buratti, annuncia l'impugnazione in Cassazione dell'atto del 'tribunale delle toghe'. Prendendo la parola di fronte alla Sezione disciplinare prima del giudizio, Palamara aveva detto: "Non ho mai svenduto le mie funzioni di magistrato né ho gettato discredito sui colleghi" e, in particolare, sull'ex procuratore di Roma Giuseppe Pignatone e sul procuratore aggiunto della capitale, Paolo Ielo. Trojan C'è poi un risvolto politico della vicenda, poiché - sulla base delle intercettazioni effettuate attraverso il trojan inserito nel telefono di Palamara - esistono registrazioni di colloqui e incontri per valutare i candidati per il posto di procuratore di Roma con i parlamentari Pd, Luca Lotti e Cosimo Ferri, oltre che con alcuni consiglieri del Csm, dimessisi dal loro incarico con l'esplodere del 'toghegate'. Anche Fuzio ha annunciato le dimissioni dal suo incarico al 'Palazzaccio' ed è stato collocato a riposo anticipato a partire dal prossimo 20 novembre, per consentire di espletare la procedura di nomina del nuovo procuratore generale della Cassazione, al fine di evitare problemi di discontinuità nell'esercizio dell'azione disciplinare obbligatoria. Anticorpi Nella riunione straordinaria del plenum del Csm, svoltasi a Palazzo dei Marescialli il 21 giugno scorso, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - che è presidente dell'organo di autogoverno della magistratura - aveva chiesto di "voltare pagina", dichiarandosi fortemente preoccupato per una vicenda che "ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile". Secondo il capo dello Stato "gli anticorpi" per reagire ci sono e occorre dare vita subito a una stagione riforme "per il recupero della autorevolezza e della credibilità della Magistratura italiana".
(foto da csm.it)

PER APPROFONDIRE:

- Grande preoccupazione del Presidente della Repubblica per il caos giustizia, ma per Sergio Mattarella - che ha presieduto la riunione straordinaria del plenum del Consiglio superiore della Magistratura a Palazzo dei Marescialli - ci sono "gli anticorpi" per reagire...   http://www.in20righe.it/cronaca/9905-caos-giustizia-mattarella-a-csm-si-volta-pagina

- Il cambio di rotta, dopo il caos nella giustizia italiana, comincia dall'Anm - l'Associazione nazionale magistrati, organismo rappresentativo della categoria cui aderisce circa il 90% dei magistrati italiani. Nuovo presidente è stato eletto Luca Poniz...   http://www.in20righe.it/cronaca/9894-caos-giustizia-cambio-rotta-comincia-da-anm-poniz-nuovo-presidente

- È scoppiato il bubbone del Csm, travolto dalla bufera dell'inchiesta dei pm di Perugia sulle segrete riunioni di membri togati e politici (tra cui l'ex-ministro Lotti, Pd) per pilotare le nomine nelle principali procure del paese...   http://www.in20righe.it/cronaca/9892-scoppia-il-bubbome-csm-interviene-mattarella-ora-si-volta-pagina

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