Un venerdì nerissimo per le Borse mondiali, bruciati 830 miliardi di euro. Piazza Affari -3,38%

. Economia

Un venerdì nero, nerissimo per le Borse mondiali. Il crollo del prezzo del petrolio e il rallentamento delle economie dei paesi emergenti, della Cina ma non solo, hanno provocato un mezzo terremoto sui listini di tutto il mondo e un panico che si è esteso dal Giappone agli Stati Uniti passando per tutte le piazze europee. La cavalcata dell'Orso ha bruciato in 24 ore ben 830 miliari di euro (230 solo in Europa). Giù le borse asiatiche - le economie di quei paesi valgono il 40% del PIL mondiale - e giù tutte le Borse del Vecchio continente con Wall Street che ha aperto ai minimi dall'agosto scorso. Milano ha perso il 3,38% in linea con le perdite delle altre maggiori piazze europee: dall'apertura di inizio 2016 piazza Affari ha bruciato in soli dieci giorni i guadagni dell'intero 2015.

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