Tensione Roma-Bruxelles: l'Italia si astiene sul bilancio Ue per il 2017, è la prima volta

. Economia

Non si placa la tensione tra Roma e Bruxelles. L'Italia si è astenuta (ed è  prima volta che ciò accade, in tutte le occasioni precedenti aveva sempre votato a favore) sul bilancio dell'Unione europea per il 2017 e tiene i piedi la 'minaccia' di porre in atto ogni tipo di intervento compreso il veto sul bilancio pluriennale dell'Unione 2017-2020, come annunciato nei giorni scorsi e e ribadito oggi dal premier Matteo Renzi. L'astensione dell'Italia è avvenuta nella votazione sul compromesso su cui era stato trovato un accordo tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione Ue: un bilancio 2017 che prevede 157,9 miliardi di euro in impegni (+1,7%) e 134,5 miliardi in pagamenti (-1,6%), con un aumento delle risorse per affrontare la crisi dei migranti e la sicurezza e di quelle per la crescita e l'occupazione che evidentemente non è stato ritenuto sufficiente dal governo italiano. 

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




 

Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi