Profumo (ex Unicredit e Mps) alla guida di Leonardo, le Poste si rinnovano, Eni e Enel non si toccano

. Economia

L'ex-banchiere Alessandro Profumo alla guida di Leonardo-Finmeccanica al posto di Mauro Moretti (che paga la condanna per la strage di Viareggio quando era ad di Rfi), Matteo Del Fante nuovo ad di Poste al posto di Francesco Caio, confermati in toto invece i vertici di Eni e Enel con Claudio Descalzi e Francesco Starace ad e Emma Marcegaglia e Patrizia Grieco presidenti dei due colossi energetici. Queste le scelte del Tesoro per le partecipate. A Leonardo-Finmeccanica confermato presidente il 'superpoliziotto' Giovanni De Gennaro. Alle Poste Banca Maria Farina sostituisce alla presidenza Luisa Todini. In Enav confermata ad Roberta Neri mentre sulla poltrona di presidente siederà Roberto Scaramella al posto di Ferdinando Falco Beccalli. Alessandro Profumo, 60 anni, ha una lunga esperienza come banchiere essendo l’ex-amministratore delegato di Unicredit ed ex presidente di Mps. Genovese di nascita, ha iniziato la sua carriera nel settore assicurativo-bancario per poi approdare come condirettore centrale al Credito italiano nel 1994 dove tre anni dopo diventa amministratore delegato. Ha quindi assunto la guida di Unicredit, nata nel 1998, diventando così - dopo la fusione con Capitalia - il capo di uno dei più grandi gruppi bancari d’Europa. A seguito di dissapori all’interno del cda e per evitare scontri tra i grandi azionisti, Profumo si dimette nel 2010 dalla sua carica, ottenendo una buonuscita di 38 milioni di euro (ne devolve 2 in beneficenza). Dopo Unicredit, diventa presidente e maggiore azionista di Appeal Strategy & Finance, società di consulenza strategica e finanziaria internazionale, e dal maggio 2011 fa parte del cda di Eni. Torna però nel mondo bancario, con la nomina di presidente del Monte dei Paschi di Siena: assume questa carica dal 2012 al 2015. 

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