Instagram, i cofondatori lasciano Zuckerberg alla ricerca della "creatività"

. Economia

Ufficialmente si tratta di dimissioni per esplorare nuovi territori di "creatività". Ma l'uscita di scena dal gruppo Facebook di Mark Zuckerberg di Kevin Systrom e Mike Krieger, cofondatori del gigante di photo-sharing Instagram, segna sicuramente un circostanza di forte impatto in un momento non facile per Facebook e Zuckerberg, sotto pressione su temi chiave come la salvaguardia dei dati dei clienti e l'abuso della piattaforma da parte di 'misteriosi' propagandisti di fake news, anche a fini politici. La popolarità di Instagram, nata nel 2010, è invece aumentata vertiginosamente, con oltre 1 miliardo di utenti attivi e nuove funzionalità come la messaggistica e i video brevi su IGTV, in diretta competizione con YouTube. Facebook ha acquistato Instagram nel 2012 per 1 miliardo di dollari. E' stato il New York Times a riferire per primo la mossa dei poco più che trentenni Systrom e Krieger. Il tam-tam subito scatenatosi racconta di tensioni con la leadership di Facebook, insomma un allontanamento da quella "tremenda libertà", come l'aveva definita proprio Systrom, che Zuckerberg aveva concesso ai due al momento dell'acquisizione. I cofondatori diplomaticamente parlano del desiderio di "prendersi una pausa per esplorare di nuovo la nostra curiosità e creatività" e anche Zuckerberg preferisce scansare le polemiche: "Ho davvero apprezzato di lavorare con loro. Kevin e Mike sono straordinari leader del settore e Instagram riflette i loro talenti creativi combinati. Ho imparato molto lavorando con loro e mi sono davvero divertito. Non vedo l'ora di vedere cosa costruiranno in seguito". La partenza dei cofondatori di Instagram segue di qualche mese l'uscita di Jan Koum, cofondatore di WhatsApp, l'applicazione di messaggistica mobile acquistata da Facebook nel 2014 per 19 miliardi di dollari.

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