Tria, non siamo la Grecia e niente patrimoniale. Bankitalia, lo spread ci è già costato 1,5 miliardi

. Economia

L'Italia "non è la Grecia" ed una patrimoniale è assolutamente esclusa. Così il ministo dell'Economia Giovanni Tria incontrando a Roma il presidente dell'Eurogruppo, il portoghese Mario Centeno che gli ha manifestato chiaramente tutte le preoccupazioni dei paesi della moneta unica per la manovra economica italiana ed ha invitando anche lui il governo di Roma a correggerla (insomma l'eurogruppo si schiera dalla parte della Commissione nel braccio di ferro tra Bruxelles e l'Italia). Tria non ha accennato ad alcuna retromarcia i capisaldi della legge di bilancio non si toccano, ha detto riecheggiando il pensiero di Conte, Salvini e Di Maio. "Per evitare questa procedura sul debito - ha detto in conferenza stampa Tria -  noi dovremmo fare una manovra di restrizione fiscale violentissima, andare ad un defict dello 0,8% che per un'economia in forte rallentamento sarebbe un suicidio. E' questo che vuole la Commissione?". Quanto all'ipotesi di una patrimoniale il ministro ha smentito decisamente: "E' ovvio che non si farà, sarebbe un'azione suicida" ha rilevato nell'audizione sula manovra in Commissione Bilancio. Ed ha aggiunto: "Non stiamo parlando di situazioni greche, gli aggiustamenti che possono essere fatti sono tanti e in modo molto più puntuale, senza implicare elementi di emergenza". Intanto la Banca d'Italia ha messo in guardia dal pericolo per i conti pubblici costituito da uno spread ad alti livelli (oggi il differenziale si è attestato appena sotto i 300 punti): in sei mesi gli interessi più alti sul debito ci sono costati un miliardo e mezzo di euro. (foto tgcom24.mediaset.it)

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna